Si trovava nei pressi del monte omonimo.
Oggi, a testimonianza del podere, rimane solo un capanno nascosto dai successivi rimboschimenti.
1692: vi abita Francesco di Pasquino da Monte Piano.
1709: vi abita Giuliano di Santi Mosconi da Monte Piano.
1741: vi abita Lorenzo di Marco Severi.
1752: vi abita Giulio di Bartolomeo Gazzani.
1765-1769: vi abita Matteo di Domenico Giannelli (proprietà di Pier Vincenzio Spighi).
1796: vi abita Domenico Malatesta.
1803: vi lavora il contadino della Farfanella di Paganico.
1806: vi abita Pietro Sampaoli (in affitto).
1809: vi abita Francesco Roverelli.
1815: vi abita Maria Santa Roverelli (in affitto).
1829: proprietà di Gaetano Spighi, il podere è lavorato da Domenico Magnani.
La data di abbandono è sconosciuta.
Non lontano si trova una bella maestà in pietra fatta costruire nel 1883 da Giovanni Giannelli in ringraziamento alla Madonna per essere sopravvissuto ad un accoltellamento da parte di banditi.