La casa oggi si trova sommersa dalle acque del Lago di Ridracoli.
1631: prime documentazioni. Podere gestito da Ottavio Capacci.
1677: il podere tenuto è tenuto “a linea” da Andrea Piero Tozzi, la proprietà è dell’Opera del Duomo di Firenze.
1777: la proprietà del podere è suddivisa tra l’Opera del Duomo di Firenze, il Sig. Piero e Don Giuliano del fu Giovan Battista Gazzani del castello di Ridracoli.
1815: vi abita la famiglia di Francesco Spighi “miserabile assai”.
1872: vi abitano Lorenzo Mazzucchi e Giuseppe Bartolozzi.
1895-1910: vi abita la famiglia di Giuseppe Spighi, la proprietà è della famiglia Giovannelli-Pozzi.
Anni ’50: abbandonata dalla famiglia Beoni.