Metri 704 slm
Si tratta di un vero e proprio nucleo abitativo, diviso in due gruppi di abitazioni: Seghettina di Sopra e Seghettina di Sotto.
Seghettina di sopra apparteneva fin dal XVI secolo all’Opera del Duomo di Firenze.
Seghettina di sotto è sorta più recentemente.
1631: prime documentazioni. Seghettina e Abetiuola sono terre tenute da Ottavio Capacci.
1751: podere tenuto da Jacopo di Mariotto.
1777: ancora di proprietà dell’Opera del Duomo.
1815: vi abitano le famiglie Nanni e Rossi.
1840-1845: vi abita Vincenzo Gori.
1872: vi abitano tre famiglie. Quella di Angiolo Bardi e Maria Stefani, quella di Giuseppe Michelacci e Assunta Mainetti, quella di Giovanni Rossi e Maria Anna Fabbri.
1895: due distinte famiglie Rossi (Stefano e Francesco) abitano rispettivamente Seghettina di Sopra e di Sotto.
1910: vi abitano ben 33 persone, la famiglia di Tommaso Rossi, quella di Angiolo Milanesi, quella di Angiolo Schiumarini e quella di Francesco Rossi.
1921: sono proprietari Gianni Giovannelli, Tommaso Rossi, Angiolo Milanesi e l’Amministrazione Forestale.
Anni ’30-’40: vi abitano le famiglie Milanesi, Rossi, Monti, Beoni, Amadori e Daveti.
Dopo la guerra viene istituita una scuola elementare pluriclasse che verrà soppressa nella prima metà degli anni ’60.
1964: la famiglia Rossi è l’ultima a lasciare la Seghettina.
Negli anni successivi alcune delle case sono state ristrutturate.
Una lapide, posta sulla facciata di uno degli edifici di Seghettina di Sopra, ricorda il coraggio degli abitanti del borgo che, dopo l’8 settembre 1943, nascosero alcuni alti ufficiali dell’ esercito inglese nella loro fuga dal campo di prigionia presso Fiesole.






























