Metri 490 slm

Il Castello di Ridracoli sorge poco più a monte in posizione dominante sull’omonimo nucleo abitato.
Di questo castrum non vi sono documentazioni che precedano la metà del XIV secolo, seppur sembrerebbe essere più antico.
L’8 maggio del 1363 il castello veniva lasciato in eredità da parte di Lasia figlia del conte Tancredi da Porciano e vedova del fu Franceschino da Valbona al figlio Azzo.
Nel 1371 Azzo di Franceschino risulta signore del castello secondo la relazione di Romagna del cardinale Anglico.
Azzo, probabilmente senza figli, lasciò in eredità il castello al monastero di Camaldoli (testamento rogato il 24 settembre 1410).
Su parte delle rovine vennero in seguito costruite delle case rurali.
1777: proprietà di Domenico del fu Lazzaro Salvadorini.
1798: proprietà di Lorenzo Gazzani.
1815: proprietà di Jacopo Gazzani che lo lavora.
1872: vi abitano 5 famiglie.
1895: proprietà di Luigi Mainetti, Agostino Nanni, Antonio Nanni, Pietro e Lorenzo Mainetti.
1910: vi abitano ben sette nuclei famigliari per un totale di 33 persone.
1921: proprietà di Giuseppe Nanni, Lorenzo Mainetti, Vincenzo Mainetti.
Anni ’50: vi abitano le famiglie Bravi e Mainetti.
1968-1969: definitivamente abbandonate da Adolfo Mainetti.
Le case sono attualmente adibite a ricezione turistica.