Metri s.l.m. 971 

Si tratta della frazione più elevata del comune di Bagno di Romagna.
Posta sul crinale del Monte Moricciona che divide la Valle di Ridracoli da quella di Pietrapazza, lungo la pista forestale raggiungibile da Ridracoli o da Poggio alla Lastra.
Si tratta di un insediamento costituito dalla chiesa di Santa Maria del Carmine con ampio fabbricato ed altri edifici. Vicino alla chiesa, in posizione leggermente rialzata, troviamo la scuola inaugurata nel 1960 ma già abbandonata nel 1968.
Sulla strada sterrata, a poca distanza dalla chiesa, vi è il cimitero.
1605: Prime documentazioni.
1631-1637: Il podere risulta appartenente a Lionardo Cascesi.
1677: Il podere viene gestito da Pier Soldini.
1737: I poderi di Casanuova e Chiesaccia vengono affittati per 23 scudi da Francesco e Pasquino Giovannetti del Popolo del Casalino (Pratovecchio).
1751: Vi abita Gio:Batta di Antonio come fittuario.
1765-1766: Vi abita Gio:Domenico (di Santi) Marianini come lavorante ma tenuto in affitto da Alessandro Brilli del Casalino.
1767: D. Giuliano Milanesi Cappellano (Tassa di Macina).
1878: Nella casa di Paolo Milanesi del fu Giuseppe dal 29 Ottobre troviamo una osteria con insegna “Spaccio di Vino”.
1891: Viene nominata “Ristorante Alpi” di Giustina Tacconi.
1915: Osteria di Simone Rossi del fu Giuseppe.
Anni ’40: Ca’ di Guardia è abitata dalle famiglie Ceccarelli e Fabbri, abbandonata da Renato Ceccarelli verso il 1970. Restaurata in seguito, é oggi saltuariamente abitata.

Chiesa di Santa Maria del Carmine (971 s.l.m.)

1695: Prime documentazioni. Viene costruito l’Oratorio dedicato a S. Antonio da Padova.
1784: Viene costituita la parrocchia di Santa Maria del Carmine.
1786: Viene eletto il primo parroco D. Spiridone Fabbroni.
1842: Lavori di ampliamento.
Attualmente ristrutturata.