Metri 781 slm

Dell’edificio restano poche tracce a lato del sentiero CAI 233 che da Ridracoli conduce a San Paolo in Alpe.
Sul sentiero, vicino alla casa, si trova una maestà di grandi dimensioni arricchita con decorazioni floreali e con scolpito: “Maria Mater Gratia 1784”.
1872: vi abitano due famiglie, quella di Santi Amadori e quella di Amodio Pini. Proprietà di Gaspero Giorgi.
1895: già in stato di abbandono, il podere continua ad essere lavorato dalla famiglia Milanesi della Valdoppia.