Metri 639 slm

Si trova lungo il sentiero CAI 213 che mette in comunicazione Rio Salso alla vallata del Bidente.
1694: vi abita Antonio Goretti dei Riacci.
1704: vi abita Domenico Beoni da Riacci.
1746: vi abita Lorenzo di Jacopo Isolani.
1751: vi abita Romualdo di Bartolomeo Gentili.
1752: vi abita Domenico di Pier Francesco Lombardi (proprietario).
1757: Domenico Lombardi vende l’abitazione e relativo podere ad Andrea del fu Paolo Lombardi.
1803: fino a questo momento vi abitava Giuseppe Schiumarini. Ora vi abita Francesco Bartolini.
1816: vi lavora Marco Bardi.
1829: vi abita Cristoforo Batani (proprietà di Andrea e Biagio Donati).
1849: vi abita la famiglia Catani.
1855: vi abita Matteo Bergamaschi “contadino mezzaiolo”.
1864: vi abita Gaspero Mosconi.
1879: vi abita Pietro Valbruzzi.
1886: vi abita Domenico Valbruzzi.
1897: vi abita Stefano Toschi (proprietario è Giovanni Giannelli).
1902: vi abita Pietro Versari.
1944: i Giannelli vendono il podere alla famiglia Ferretti di Reggio Emilia.
1946: vi abita Giulio Masini (mezzadro).
1962: abbandonata da Antonio Piraccini.