Metri 644 slm

La casa, oggi in stato di rudere, si trovava su di un’antica mulattiera (non segnata) che da Ridracoli saliva verso San Paolo in Alpe.
1547: prime documentazioni relative alla struttura, la quale viene annoverata tra i possedimenti dell’Opera di S. Maria del Duomo di Firenze.
1777: proprietà del dott. Francesco Antonio e di Pellegrino Antonio del già Sig. Domenico di Francesco Fabbri dal Poggio alla Lastra.
1815: vi abita Paolo Romualdi come colono.
1829: proprietà di Michele Giovannetti, colono è Michele Antonio Zannetti.
1872: vi abita la famiglia di Domenico Amadori.
1895: lavorano il podere Giovanni Nanni e Angiolo Beoni.
1910: il colono è Domenico Cocchi.
1921: proprietà di Germano Giovannetti.
Anni ’50: vi abita la famiglia di Angiolo Pini che l’abbandona definitivamente verso la fine di questo decennio.