Toponimo presente anche con la variazione “Capriglia”.

Fino al 1922 nei documenti non è specificato, ma dopo questa data compaiono Capria di sotto (599 slm) e Capria di sopra (674 slm). Entrambi gli edifici si trovano sulla sponda del Bidente delle Celle opposta al Castellaccio di Corniolino non lontani, in linea d’aria, da questo.
1834-1835: vi abita la famiglia di Angiolo Ranieri di anni 40.
1841: vi abita ancora il colono Angiolo Ranieri. La famiglia ora è di 6 elementi in tutto.
1896: vi abitano 2 famiglie. Quella di Ulivi Luisa, 4 elementi; quella di Angiolo Giannelli, 2 elementi in totale.
1898: vi abitano 2 famiglie. Quella di Giuliano Bardi, 6 elementi; e vi abita Angiolo Giannelli del fu Giovanni.
1921: vi abitano 2 famiglie. Quella di Garzoli Giosuè, con altri 3 famigliari; quella di Filomena Ringressi, 3 elementi in tutto.
1931: da qui compaiono abitanti a Capria di sopra la famiglia di Agnoletti Ranieri Sabina, quella di Stefanelli Agostino e quella di Fetti Uberto.
A Capria di sotto la famiglia di Fortunati Primo.
1945: a Capria di sopra vi abita la famiglia di Stefanelli Agostino, quella di Casamenti Quinto e Ranieri Sabina.
A Capria di sotto abitano le famiglie Fortunati, Pini e Bardi.
1955: a Capria di sopra abita la famiglia Stefanelli.
A Capria di sotto abitano le famiglie Fortunati e Pini.
1962: a Capria di sopra vi abita la famiglia Stefanelli.
A Capria di sotto la famiglia di Fortunati Primo.
Oggi sono entrambe abbandonate.